Medicina Nucleare in Vivo
Scintigrafie statiche e dinamiche
Il tuo Specialista
Dott. Carmine Albanese
Resp. Medicina Nucleare
La Medicina Nucleare studia il funzionamento degli organi dall’interno, utilizzando piccole quantità di farmaci radioattivi — i radiofarmaci — somministrati per via endovenosa. Una volta introdotti nell’organismo, questi si distribuiscono nei tessuti e vengono rilevati da una strumentazione dedicata, la gammacamera, che traduce le loro emissioni in immagini.
A differenza della radiologia tradizionale, che restituisce principalmente informazioni anatomiche, la Medicina Nucleare fornisce informazioni funzionali: non solo com’è fatto un organo, ma come lavora.
Le scintigrafie
Gli esami di Medicina Nucleare sono comunemente chiamati scintigrafie e si distinguono in due tipologie principali:
- Scintigrafia statica — acquisisce un’immagine della distribuzione del tracciante in un dato momento, stabile nel tempo. È utilizzata, ad esempio, per lo studio della tiroide o del polmone;
- Scintigrafia dinamica — acquisisce una sequenza di immagini ravvicinate nel tempo, per osservare come il tracciante si distribuisce e viene eliminato. È impiegata, ad esempio, nella valutazione della funzionalità renale
